Dal messaggio unidirezionale alla comunicazione interpersonaleLe tre scimmiette non vedono, non sentono, non parlano, ma stranamente ci stanno comunicando qualcosa...
anche la gestualità è comunicazione, e se questa viene congelata in una fotografia diffusa sui media diventa informazione.
Nella
prima parte di questa riflessione [ che trovate
qui ] dicevamo che il ricevente capterà il messaggio,
interpretandolo e dando un suo significato. Siamo sicuri che per ognuno
di voi la foto delle scimmiette assumerà un suo valore, che potrebbe
essere molto diverso da quello che era mia intenzione attribuire, per
quale motivo?
Ogni processo comunicativo tra esseri umani si colloca su due dimensioni distinte:
Il
contenuto è ciò che le parole dovrebbero significare, mentre la
relazione è ciò che l'emittente lascia intendere, facendo uso di parole,
postura, mimica facciale, gestualità, tutti elementi che condizionano
la comunicazione in modo essenziale. Aggiungiamo che la relazione è
bidirezionale e definisce il rapporto tra interlocutori: che cosa ti fa
capire di pensare di te colui che parla? e tu cosa pensi di lui?
Possiamo analizzare meglio i modelli di comunicazione interpersonale se aggiungiamo altre due dimensioni:
- RIVELAZIONE DI SE'
- APPELLO
Quando
si comunica ognuno esprime, più o meno inconsapevolmente, qualcosa
della sua persona, lo stato d'animo, il carattere, la formazione
culturale, rivelando parte della propria esistenza. L'emittente si
esprime per ottenere un effetto, è un appello che si fa al ricevente
chiedendo, in maniera diretta o implicita, di interagire con un'azione:
fare, dire, pensare, sentire, rispondere.
Le quattro dimensioni
riguardano sia l'emissione che l'ascolto ed interpretazione del
messaggio, faremo qualche esempio per farci capire meglio:
-
Contenuto :
emittente ►"oggi il cielo è azzurro"
ricevente
►va alla finestra per sincerarsi se sia vero o meno, oppure se è
attratto dall'emittente pensa che stia tentando un approccio poetico.
-
Relazione :
emittente ► " hai cambiato taglio di capelli? ti sta bene!
ricevente
► analizza il messaggio sulla scorta della considerazione che ha
dell'emittente, se è una persona a lui simpatica lo accetterà come un
complimento, se ad esempio è un rivale in amore penserà che si tratti di
una provocazione, e qui scatta la rissa...
-
Rivelazione di sè :
emittente ► "ai miei tempi non c'erano tutte queste diavolerie tecnologiche"
ricevente
► penserà che l'emittente si senta inadeguato ai nuovi contesti
tecnologici o ne sia infastidito e dunque eviterà argomenti scomodi per
l'interlocutore, oppure può a sua volta infastidirsi pensando che
l'emittente sia un matusalemme scorbutico che non apprezza il suo
nuovissimo smartphone che fa anche il caffè.
-
Appello :
emittente ► "potresti firmare questa petizione?"
ricevente
► può fidarsi e non analizzare neanche il contenuto oppure chiedere di
approfondire prima di farlo, oppure (e capita spesso soprattutto su
facebook) ignorare completamente il messaggio, visto che di petizioni ne
girano fin troppe.
In buona sostanza ognuno è libero di
assegnare ad ogni comunicazione un significato oppure un altro, usando
come punto di riferimento una tra le 4 dimensioni, questo evidenzia come
gli interlocutori influenzino vicendevolmente l'esito di una
conversazione.
Concludiamo il nostro breve excursus con i tre tipi di comunicazione:
-
Comunicazione verbale : avviene attraverso il linguaggio , scritto ed
orale, il linguaggio dipende dalle regole sintattiche e grammaticali
-
Comunicazione non verbale : avviene senza l'uso delle parole ed
utilizza la mimica facciale, la postura, lo sguardo, i gesti. Al mondo
della comunicazione non verbale appartiene l' Arte, che si suddivide in
visiva , performativa, uditiva, audiovisiva
-
Comunicazione para
verbale: che riguarda il tono e l'impostazione della voce, il ritmo e le
pause, altre espressioni sonore (come ad esempio un fischio, uno
schiocco di dita, schiarirsi la voce) oppure espressioni corporee che
scandiscono il ritmo della conversazione (giocherellare con una matita).
La
seconda parte della nostra guida si conclude qui, avremo modo di
proseguire la discussione nei prossimi giorni, se nel frattempo sentite
l'estremo bisogno di comunicare al mondo qualcosa di importante
contattatemi per una consulenza, se riusciremo a capirci forse vi
potremo aiutare :-)
Don't Be Evil , popolo dei social :-)
© Lillo Lo Cascio 2015